Come stoccare correttamente le uova di canarino

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In prossimità della stagione riproduttiva, tra i tanti aspetti organizzativi da curare per un allevatore, la gestione e lo stoccaggio delle uova rappresenta un passaggio delicato e da non sottovalutare per far si che le uova deposte e copulate possano arrivare alla tanto attesa schiusa.

Diversi dei problemi che gli allevatori riscontrano in fase di riproduzione ed accrescimento della prole possono derivare dalla contaminazione delle uova dovuta ad una cattiva gestione delle stesse.

L’uovo possiede una struttura molto sensibile sia esterna che interna, il guscio è poroso e non ermetico ad agenti esterni, le uova fertili sono vive, ed una manipolazione errata può far diminuire le possibilità di schiusa

E’ buona regola lavarsi le mani, prima di maneggiarle, spesso proprio le nostre mani, che toccano diverse superfici, sono veicolo di batteri che possono contaminare il guscio, così come puliti e sanificati devono essere i materiali che verranno a stretto contatto con le uova.

STOCCAGGIO DOVE E COME .

 Di fondamentale importanza, affinché non si abbiano spiacevoli incidenti, si consiglia di usare mobili, mensole o tavoli che siano stabili, collocati in ambienti senza fonti di calore nelle prossimità e non esposti a forti escursioni termiche.

Per lo stoccaggio delle uova, è possibile usare dei cassettini porta viti, o qualsiasi contenitore a scompartimenti, bisogna poi creare un ambiente adatto alle uova, sarebbe ideale usare una cantina frigo per il vino, questa perché a differenza del frigorifero non raggiunge temperature troppo basse ed è spesso un accessorio più preciso nel misurare la temperatura interna, inoltre dotato di ventola per ricambio costante d’aria.

In assenza di cantina frigo, è sconsigliato l’uso del frigorifero.

Altro elemento fondamentale è dato dal materiale che si usa per poggiare le uova, oltre alla fragilità dell’uovo in sé, è la contaminazione dello stesso a dover mettere in guardia gli allevatori, occorre quindi un materiale che sia morbido, ma soprattutto sterile.

L’ovatta rappresenta una valida scelta, molto meno raccomandabile è usare le sementi per poggiare le uova, per due chiari motivi; il primo è l’alta carica batterica presente sui semi che potrebbe contaminare le uova, la seconda è la possibile , seppur remota, possibilità di lesionarle.

In alternativa all’ovatta possono essere usati degli appositi cartoncini porta uovo.

Una cassettiera da ferramenta e dell’ovatta come base di appoggio sono gli accessori che uso

TEMPERATURA/UMIDITA’

 La temperatura ideale per le uova stoccate è compresa tra 14 e 18 gradi con umidità di circa 75%.

Non rispettare questi parametri può creare diverse problematiche alle uova come: disidratazione, pigrizia embrionale o inizio di sviluppo embrionale.

POSIZIONE/ROTAZIONE

 La posizione corretta dell’uovo stipato è con il polo stretto poggiato sulla superficie, bisogna inoltre lasciare spazio a sufficienza per evitare contatti tra le uova.

Dal giorno della deposizione è possibile stoccare le uova per un massimo di 10/12 giorni, dopo il sesto giorno di stoccaggio inizia a diminuire sensibilmente la possibilità di sviluppo embrionale, per questo è consigliabile iniziare a ruotare le uova di 90 gradi, una volta al giorno, lasciando come appoggio il polo stretto dell’uovo.

PROBLEMATICHE E SOLUZIONI.

 UOVA LESIONATE

 Un uovo che, per svariati motivi, risulti leggermente lesionato (buco o ammaccatura) può essere “riparato” usando dello smalto per unghia trasparente, applicandolo in piccola parte solo sulla lesione, far poi asciugare e riporre nel cassettino con la parte riparata rivolta verso l’alto.

Questo procedimento può avere buon esito soltanto se la lesione non ha intaccato la membrana dell’uovo.

UOVA SPORCHE

 Capita di prelevale un uovo imbrattato di feci, in questo caso bisogna cercare di pulire la superficie per evitare problemi, ed un buon modo per farlo è usare uno spazzolino a setole morbide, o in alternativa un tovagliolo, inumidendo la superficie sporca con qualche goccia di acqua tiepida e facendo attenzione a non rompere l’uovo nello strofinamento.

E’ sconsigliato lavare le uova sporche immergendole in acqua, data l’alta probabilità di contaminare le stesse, come sconsigliato è l’uso del sapone.

L’uovo rappresenta per un allevatore, il primo passo per riuscire nella gioia di vedere una nuova creatura popolare il proprio allevamento, il luogo dove tutto ha inizio.

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2 Commenti

  1. Raffaele says:

    Ciao Angelo complimenti per la tua dedizione verso queste meravigliosi canarini, vorrei chiederti un consiglio ho una coppia di canarini il maschio giallo e la femmina rossa durante la cova dopo 2 uova ha saltato 2 giorni e ne ha deposto un altro, e normale può capitare o può incidere sulla schiusa non mi è mai capitato grazie

    1. Angelo Cremone says:

      Grazie Raffaele, può capitare, non ci sono problemi, però l’uovo fatto dopo due giorni avrà 1 o 2 giorni di ritardo nello schiudersi

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