La muta dei canarini: 10 consigli per affrontarla al meglio

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Per i canarini esistono due tipi di muta: quella regolare che generalmente avviene da Luglio a Settembre, e quella chiamata “falsa” (della quale ti parlerò in un altro articolo) che può colpire i canarini in qualsiasi momento dell’anno, e che è dovuta spesso a problemi con il fotoperiodo o con le condizioni ambientali dell’allevamento.

Entrando nello specifico della muta regolare che tutti i canarini affrontano una volta l’anno, è bene che tu allevatore riponga la massima attenzione per un momento molto delicato della vita dei tuoi beniamini alati, infatti durante la muta le difese immunitarie dei soggetti calano e gli stessi sono attaccabili da patologie e problematiche. Ti darò in questo articolo 10 consigli per affrontarla al meglio e soprattutto per mettere i tuoi canarini nelle migliori condizioni possibili, quindi prenditi 2 minuti e continua a leggere:

  • DIMINUISCI L’INTENSITA’ DELLA LUCE.

Ci sono diverse motivazioni per le quali la luce del tuo allevamento deve essere ridotta nel periodo successivo a quello riproduttivo, innanzitutto per evitare che i soggetti della stessa gabbia si stressino rincorrendosi e tirandosi le piume, in secondo luogo seppur minimamente le luci fanno alzare la temperatura della stanza, emanando calore, e visto il caldo di quei periodo è bene farli stare in penombra per un po’ di frescura.

  • MODIFICA L’APPORTO DI PROTEINE E DI GRASSI NEL TUO PIANO ALIMENTARE.

Il fabbisogno di un canarino in muta è diverso da quello di un canarino in crescita, infatti durante la muta i canarini hanno bisogno di un minor apporto di proteine e di un aumento dei grassi. Quindi è buona norma diminuire l’apporto di proteine e soprattutto apportare grassi, generalmente si usano dei pastoncini cosidetti morbidi, che altro non sono che pastoni secchi con un tenore di proteine che si aggira sul 15/16 % e con l’aggiunta di grassi (generalmente animali: sugna), questo procedimento può essere fatto da te usando dell’olio di girasole o olio di fegato di merluzzo (contenente omega 3 e 6).

  • INTEGRA L’ALIMENTAZIONE CON POLIVITAMINICI O PRODOTTI CONTENENTI BIOTINA.

In commercio tra uso umano e animale esistono centinaia, se non migliaia di prodotti polivitaminici, la mia propensione è sempre verso quelli ad uso umano (ve ne parlerò in un altro articolo), adoperarli come integrazione alla regolare dieta apporterà sicuramente benefici ai canarini ,che soprattutto nel periodo della muta, affrontano un forte momento di stress ed un calo delle proprie difese immunitarie.
Inoltre i prodotti contenenti Biotina (Vitamina B8/Vitamina H), ovvero un micronutriente essenziale, aiuteranno il metabolismo dei soggetti presenti nell’allevamento e soprattutto il rifacimento del piumaggio precedentemente perso.
Gli alimenti adatti ai canarini che contengono una buona quantità di biotina sono: tuorlo d’uovo, verdure e lievito di birra.

  • APPORTA SALI MINERALI.

Paragona la muta di un canarino ad una maratona per un corridore, le situazioni sono più simili di quanto si possa pensare, gli elementi che contraddistinguono i due eventi sono comuni: la preparazione, la fatica (energia) ed il fabbisogno di integrazione.

I Sali minerali, come per il corridore, anche per il canarino sono un aiuto per superare il proprio momento di difficoltà.
Anche in questo caso, possiamo trovare in commercio svariati prodotti zootecnici, mentre troviamo alimenti come: uova, cereali e verdura a poterci offrire il loro apporto naturale.

  • NON USARE CURE ANTIBIOTICHE DI MASSA

Per parlare di questo punto occorrerebbe forse un post specifico, ma fidati, non usare antibiotici di massa, a meno che non siano stati prescritti da un medico veterinario, attraverso analisi specifiche.
Basti pensare all’altissimo numero di possibili patologie ed alla vasta gamma di medicinali, per capire che “indovinare” il giusto accoppiamento è un po’ come vincere alla lotteria, il problema è che in questo caso non perderai i soldi di un biglietto, ma metterai in pericolo la salute dell’intero allevamento a cui tanto tieni.
Al netto di questo consiglio, mi preme precisare, che esistono varie patologie che hanno sintomi ben definiti e che quindi, l’occhio di un allevatore mediamente esperto, può captare senza l’uso del veterinario (spesso è logisticamente difficile) in questo caso è buona norma, diagnosticare il problema, isolare il/i soggetto/i, e curare con medicinali specifici (magari usando una gabbia infermeria, di cui ti parlerò in un altro articolo).
Usare medicinali di massa senza capire quale sia il più adatto, significa con buone probabilità, debilitare ancora le già basse difese immunitarie dei soggetti.

  • NON AFFOLLARE LE GABBIE

Tieni i soggetti in gabbie adeguatamente larghe ed in numero consono, lascia ai canarini il giusto spazio che permetta loro di volare e non solo saltellare.

L’uso delle ali, irrobustirà lo scheletro del giovane canarino, un po’ come allenamento, ovvio che per fare ciò, occorre non affollare le gabbie, es. in una gabbia da 120x50x50 non più di 9/10 soggetti, questo è un parametro che puoi proporzionare alla grandezza delle tue gabbie. Inoltre non affollare le gabbie, garantisce minori liti tra i soggetti e di conseguenza minore stress per gli stessi.

  • METTI A DISPOSIZIONE PEZZI DI CORDE DI CANAPA NATURALE

Hai un gabbione con dei canarini e vedi che continuano a beccarsi e strapparsi piume? Forse “distrarre” i soggetti in questione, diminuirà sensibilmente le liti. Quello di cui hai bisogno è di una corda di canapa naturale, non sintetica, la tagli per una lunghezza di 8/10 cm. e ne applichi qualche pezzo nella gabbia, con pochi centesimi aiuterai molto i tuoi pennuti.

  • MANTIENI PULITO L’AMBIENTE DI ALLEVAMENTO

Questa è forse la regola base dell’allevare nel modo giusto, e soprattutto durante la muta è buona norma mantenere l’allevamento in buone condizioni igieniche, eliminando polvere, evitando di far accumulare sporco sui fondi delle gabbie.

Credimi non esiste medicina migliore della pulizia in un allevamento, oltre al fatto che in quell’ambiente non saranno solo i canarini a viverci, ci vivrai anche tu e le persone che verranno a farti visita; un allevamento ordinato e pulito rappresenta il biglietto da visita di un allevatore sportivo.

  • FAI ARIEGGIARE IL LOCALE

Durante la muta fa caldo, il numero di soggetti presenti in allevamento è alto e di conseguenza l’anidride carbonica emanata, è quindi fondamentale che permetta al tuo allevamento di mantenere una buona qualità di aria attraverso l’areazione del locale, attenzione non hai bisogno di vento e correnti d’aria (quelle sono dannose) ma di permettere un ricambio periodico.

  • MONITORA PERIODICAMENTE LE FECI DEI SOGGETTI

 Acquista la buona abitudine di monitorare le feci dei canarini durante il periodo della muta. Feci troppo molli, maleodoranti, così come feci biancastre o con presenza di sangue sono campanelli d’allarme di qualcosa che non quadra, e spesso se recepiti in tempo possono aiutare la diagnosi e la successiva cura.

Questo articolo termina qui, con la speranza che sia stato utile per te e per i tuoi pennuti, ti auguro buona muta e ti do appuntamenti al prossimo articolo.

Angelo Cremone

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