Le mie risposte alle domande degli appassionati di canarini durante la diretta Facebook di venerdì 8 Gennaio “Angelo risponde”

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Eccoti, come promesso, tutte le risposte alle domande fatte da allevatori e appassionati di canarini, nell’ultima mia diretta Facebook “Angelo risponde”. Ti ricordo, se non lo hai ancora fatto, che puoi rivedere la diretta sulla mia pagina Facebook ( clicca qui: cremone.angelo), date le tantissime domande (di questo ne sono felice) mi è stato difficile rispondere in diretta a tutti, ma ho promesso che lo avrei fatto in un secondo momento, e quindi eccomi qui.

Ecco le domande che gli amici di Facebook mi hanno posto durante la diretta con le relative risposte:

  1. Esistono voci discordanti sul problema “lumps”. Sono trasmissibili geneticamente oppure si può tranquillamente accoppiare un soggetto afflitto da questa problematica? (GIOVANNI L.)
    Il problema “lumps” ha almeno due origini possibili, la prima è genetica, mentre la seconda da “trauma”. Se un canarino viene spiumato, soprattutto in fase di svezzamento, in presenza di un soggetto con piumaggio molto “soft”, può verificarsi la comparsa di uno o più lumps, magari il soggetto aveva una predisposizione, ma la causa è da ricercare probabilmente al trauma che il canarino ha subito tramite lo “strappare” del piumaggio, e dal sangue che otturando i follicoli di una piuma morbida ha portato alla formazione della ciste o lumps. Mentre in presenza di lumps “genetici” sono spessi presenti in diversi soggetti della stessa linea di sangue. In entrambi i casi è bene cercare di selezionare canarini senza problematica, o se accoppiati bisogna optare per un partner che sia di piumaggio corto, vivo e colorato, questo per rimediare alla pessima qualità di piumaggio che generalmente hanno i soggetti che presentano lumps.
  2. L’uso di antibiotici durante la preparazione alle cove, curativi o come prevenzione, possono creare problemi alla fertilità? (ANTONIO D.)
    L’uso di antibiotici in assenza di una patologia certa mettono sicuramente a rischio la fertilità e la salute generale dell’allevamento. Consiglio sempre di contattare un veterinario per fare analisi specifiche durante il periodo di preparazione alle cove, i soldi spesi per il veterinario saranno risparmiati dal mancato acquisto di farmaci inutili e soprattutto i canarini ne gioveranno.
  3. Durante le cove bisogna superare o meno le 15 ore di fotoperiodo? (GIUSEPPE T.)
    Nel nostro allevamento, io e mio padre arriviamo anche a 16 ore di luce, dopo le 15 ore iniziamo ad aumentare 1 minuto al giorno, questo aiuta i canarini a posticipare l’inizio della muta.
  4. Sarebbe bene lasciare una vaschetta con i semi insieme al prodotto Unifeed? (FULVIO S.)
    Unifeed da come si intende dal nome significa alimento unico, e chi lo produce conferma che va usato come unico prodotto nel piano alimentare. Personalmente penso che i canarini debbano alimentarsi anche di semi, e quindi ti dico si, lascerei una vaschetta con i semi.
  5. Sul tuo blog ci sarà un’articolo sull’alimentazione dei pulli? (MANUELE S.)
    Si, tra poco pubblicherò un articolo per quest’argomento.
  6. In quale periodo dell’anno fai il trattamento contro gli acari con Frontline Combo? (ADOLFO D.)
    Facciamo due cicli a distanza di un mese l’uno dall’altro nel mese di Dicembre, quando le mostre sono finite e si inizia a pensare alla riproduzione.
  7. Quali caratteristiche trasmette il maschio e quali trasmette la femmina alla prole? (NUNZIO C.)
    Questa è una domanda che non trova riscontri scientifici a riguardo, per esperienza ti posso dire che generalmente il maschio trasmette la taglia mentre la femmina le forme, ma ho notato anche l’inverso, per questo ti dico che tutto dipende dal bagaglio genetico dei soggetti.
  8. In preparazione alle cove io aumento la luce 2 minuti all’alba e due al tramonto, va bene? (ANGELO D.)
    Va bene, se si guarda la natura l’aumento dei minuti del fotoperiodo nel periodo di primavera/estate è in media di 4/5 minuti, quindi penso sia un giusto incremento giornaliero.
    A riguardo puoi leggere: I canarini e la preparazione alle cove: il fattore ambientale.
  9. Cosa pensi della consanguineità nella selezione di un allevamento di canarini? (FRANCO M.)
    Mi piace paragonare la consanguineità al doping nel ciclismo, qualcosa che fa male ma che spesso serve per mantenere alti livelli, fatta correttamente aiuta a riprodurre una buona percentuale di canarini simili tra loro, fissa i caratteri buoni e quelli meno buoni, questo per dire che è una lama a doppio taglio e se fatta mala può arrecare grandi danni all’allevamento.
  10. I canarini con petto a “lama di coltello” come consigli di curarli? (SALVATORE S.)
    La perdita di tessuti adiposi e di massa muscolare, così come il continuo cibarsi continuando a perdere peso, sono sintomi di diverse patologie, tra tutte la Micosi 80 di cui parla il prof. Zingoni nel suo libro “Canaricultura” può essere curata con Fungizone o con altri prodotti anti micotici che si possono trovare in commercio, sicuramente mettere il soggetto in un luogo caldo (perfetta sarebbe la camera infermeria) aiuta il recupero dello stesso.
  11. Pensi si svolgeranno le mostre nel 2021? (GIACOMO F.)
    Più che pensarlo lo spero, la mancanza delle mostre si è fatta sentire tanto quest’anno tra noi allevatori di canarini.
  12. Quale pensi sia la caratteristica più difficile da selezionare nella razza Arricciato Gigante Italiano? (FEDERICO V.)
    Penso che il gigantismo abbinato a qualità di piumaggio facciano il campione, è meno difficile selezionare solo una delle due voci: struttura e piumaggio, penso che trovare il giusto equilibrio tra le due significhi centrare uno degli obiettivi più difficili nella selezione dell’AGI.
    Puoi leggere questo articolo sulla razza AGI: L’Arricciato Gigante Italiano, alla ricerca della tipicità
  13. Cosa pensi del maschio al “salto” cioè accoppiato con più femmine? (CIRO I.)
    In selezione una delle grandi differenze tra maschio e femmina sta proprio nella possibilità per un solo maschio di coprire più canarine, ritengo che questa sia una tecnica da applicare che permette di ottimizzare la produzione di canarini in termine di qualità, Un maschio gestito bene può tranquillamente accoppiarsi con tre femmine, da questo discorso sono esclusi i canarini di razze pesanti.
  14. Come somministrare i prodotti Nekton E e Nekton S? (RAFFAELE S.)
    Le dosi del Nekton E e Nekton S sono 1 gr. x 250 ml di acqua oppure 2 gr. in 250 gr. di alimento. Io e mio padre preferiamo non usare la vitamina E per le femmine, mentre ai maschi generalmente usiamo dare vitamine per una settimana a ridotto della riproduzione nell’acqua da bere (è l’unico prodotto che diluiamo nell’acqua).
  15. Ti è mai capitato che i tuoi Arricciati Giganti Italiani palesassero problemi di cecità? (FRANCESCO P.)
    Il canarino AGI è noto oltre per il suo fascino e la sua mole, anche per diverse problematiche, tra cui la cecità. Questo problema è nella maggior parte dei casi di origine genetica e data la gravità, consiglio di eliminare dal proprio ceppo canarini che presentano problemi alla vista. Io e mio padre abbiamo avuto questo problema nei primi anni di selezione, e a malincuore abbiamo in passato dovuto scartare dalla nostra selezione dei soggetti di alto valore ma problematici. Queste scelte dolorose fatte anni fa, ci permettono oggi di avere un ceppo “ripulito” da questa vera e propria piaga.
  16. Cosa pensi dell’uso dell’aceto di mele miscelato all’acqua da bere per canarini? (GIOVANNI L.)
    Sono totalmente favorevole all’uso di aceto nell’acqua per i canarini, consiglio di usare aceto di vino o di mele nella dose di 3ml per litro d’acqua, è possibile usarlo anche tutti i giorni, dipende tanto dal tempo a disposizione.
  17. Angelo è possibile che a 12 ore di luce siano presenti in allevamento delle femmine già pronte o quasi alle cove?
    SI, è assolutamente possibile, tanto dipende dall’alimentazione, dall’intensità di luce a cui è esposta la femmina, e dalla temperatura della stanza di allevamento.
    Comunque puoi leggere questo articolo a riguardo per approfondire il tema: I canarini e la preparazione alle cove: il fattore ambientale.
  18. Farai una video lezione a tema: l’arricciato del Nord?
    Certo è tra le mie priorità siccome è una razza che amo e allevo.
    Intanto puoi leggere questo articolo su pregi e difetti dell’arricciato del Nord: L’ARRICCIATO DEL NORD: IL PRINCIPE DEI CANARINI ARRICCIATI.
  19. Quanti canarini è possibile ospitare in una determinata tipologia di gabbia, esempio 55cm./90cm./120cm?
    Dipende dal periodo dell’anno, durante le cove 1 coppia per 55cm./ 2 coppie per 90cm con divisorio (da 45cm.)/ 2 coppie per 120 cm con divisorio (2 da 60cm.), mentre in periodo di muta consiglio 1 canarino in 55cm./ 6 soggetti in 90 cm./ 10 soggetti in 120 cm. questo per permettere ai canarini di vivere bene in uno spazio adeguato.
  20. Allevo all’esterno 3 coppie di Arricciato del Nord, quando posso formare le coppie?
    Allevare all’esterno impone di seguire un fotoperiodo ed una temperatura quanto mai naturali, quindi dipende, consiglio di aspettare l’arrivo della Primavera per formare le coppie quando le giornate si allungano e le belle giornate alzano la temperatura esterna. Controlla lo stato di avanzamento di estro dei soggetti, è meglio mettere insieme i canarini quando sia il maschio che la femmina sono maturi per evitare litigi, in alternativa ti consiglio di formare le coppie a fine muta, quando entrambi i partner sono lontani dall’estro.
  21. Angelo hai in programma una diretta sulla preparazione alle cove?
    Si, sto organizzando una diretta social su questo argomento, sicuramente di interesse comune.
    Intanto ti invito a leggere due miei articoli su questo tema: La preparazione alle cove: l’alimentazione e I canarini e la preparazione alle cove: il fattore ambientale.
  22. Potresti fare una diretta in inglese in futuro? (PETER H.)
    Ho in programma di fare una diretta e dei video in inglese e in spagnolo, se vuoi puoi iscriverti alla mia newsletter per rimanere aggiornato, grazie 🙂 clicca qui e iscriviti.
  23. Cosa integri al pastoncino per aumentarne il valore proteico durante la riproduzione? (ANGELO D.)
    Da insegnamenti di mio padre, l’uovo sodo è il miglior alimento per aumentare le proteine di un pastoncino durante l’accrescimento della prole, essendo una proteina altamente assimilabile e dal grande valore nutritivo.
  24. Ho dubbi su come accoppiare un canarino Gloster bianco, il partner di che colore deve essere? (NABIL D.)
    Dipende molto dal tipo di bianco che possiedi, se hai intenzione di riprodurre dei soggetti di colore bianco unicolore dovrai optare per un giallo, altrimenti io preferisco inserire dei canarini con melanina tipo verdi o pezzati verdi, questo perchè generalmente la struttura ed il piumaggio dei canarini bianchi necessita di un aiuto che sicuramente i verdi possono dare.
  25. Angelo sei solito fare imbeccate ai nidiacei? (GIUSEPPE P.)
    Sono tendenzialmente contrario a mettermi tra i miei canarini e la loro prole. Esiste un orologio interno ai canarini che gli detta la cadenza delle imbeccate da apportare alla prole, ed imbeccando artificialmente i nidiacei si rischia di fargli più male che altro. Soprattutto se i nidiacei vengono ben alimentati cerco di non intervenire, cosa che invece faccio in presenza di uno o più pulli in difficoltà di crescita.
  26. Quale pensi sia il miglior canarino da balia per i Gibber Italicus?
    Per caratteristiche di velocità ed affidabilità penso che il Fife Fancy sia il canarino perfetto per far da balia a dei Gibber Italicus, in alternativa penso che anche la razza Spagnola possa essere all’altezza della situazione.
  27. Come approcci alle cove, fai fare analisi in periodo di preparazione ed usi trattamenti preventivi? (GIUSEPPE P.)
    Ogni anno, di solito dopo il periodo espositivo, riceviamo la visita del nostro veterinario di fiducia e facciamo le analisi di routine, sarà poi il veterinario tramite gli approfondimenti, a dirci cosa sia opportuno fare, personalmente sono contrario a cure preventive, non voglio curare i miei canarini per qualcosa che non so.
  28. Cosa mi consigli di usare per lavare e disinfettare le griglie delle gabbie? (PATRIZIO G.)
    Ti consiglio di usare della candeggina, lasciando in ammollo le griglie per una trentina di minuti, sarai sicuro di averle pulite per bene.
  29. La grandezza della testa di un canarino è dovuta al cranio o al piumaggio della stessa? Per esempio il cranio di Scotch o Bossù è lo stesso di AGI e Crest come dimensioni? (FEDERICO F.)
    Nei canarini con piumaggio della testa liscia, il cranio gioca un ruolo importante sulle dimensioni e soprattutto sulle forme della testa, mentre per un canarino AGI è diverso, siccome il volume della testa è ampliato dal piumaggio arricciato, in entrambi i casi è comunque da preferire una testa strutturalmente grande, questo perché a livello selettivo è di maggior pregio rispetto una testa grossa fatta da piume più che da ossa. Riguardo la seconda domanda, la differenza tra il cranio di un AGI e quello di uno Scotch o Bossù non è palese quanto le teste degli stessi comprese di piume, tra tutti penso che il Crest abbia il cranio più importante anche se pure per il Crest il piumaggio del Ciuffo o dei sopraccigli incide sulla larghezza della testa.
  30. Ogni quanti giorni o settimane fai pulizie generali nel tuo allevamento? (RENATO C.)
    Pulisco i fondi una volta a settimana, mentre cambio le griglie ogni 2 settimane, ed 1 volta al mese faccio pulizie più approfondite, credo molto nell’igiene come prevenzione a tante problematiche.
  31. Da quanto allevi canarini e da quando sei iscritto alla federazione? (GIUSEPPE P.)
    Allevo canarini insieme a mio padre, dall’età di 5 anni è stato a trasmettermi questa grande passione, mentre la mia iscrizione alla federazione italiana risale al 1998, quando di anni ne avevo 9.
    Puoi leggere la mia pagina: Chi sono grazie 😉
  32. E’ importante usare delle uova finte? E se si, come farlo? (CLAUDIO C.)
    Certo è importante sostituire l’uovo deposto dalla femmina ogni giorno, per poi fare iniziare la cova al mattino del 4° uovo, questo permette di avere tutti i futuri nascituri dello stessa età e quindi delle stesse dimensioni. Puoi adoperare anche delle piccole pietre arrotondate o addirittura dei fagioli (basti che abbiano forma ovale) e non importa quante uova finte mettine nel nido della femmina, ne bastano 1 o 2 tanto i canarini non sanno contare 🙂
    Leggi, se ti va questo articolo su: Come stoccare correttamente le uova di canarino.
  33. Quali dimensioni del nido in vimini per le razze Arricciato di Parigi e AGI? (FRANCO F.)
    Io uso i nidi da diametro 12 cm. penso siano abbastanza comodi per razze di canarino di grandi dimensioni.
  34. Riguardo lo svezzamento di canarini di razze pesanti, è vero che necessitano di più tempo per svezzarsi rispetto a razze di taglia inferiore? (ANTONIO D.)
    Si. è vero. I canarini di razze pesanti impiegano possono arrivare a superare i 50 giorni per arrivare allo svezzamento, per giusta informazione, devi sapere, che esistono anche canarini di razza pesante a svezzarsi entro i 30 giorni di vita, oltre alla genetica del canarino, ad influire tanto è quanto sono stati capaci i genitori durante l’accrescimento, la quantità e la qualità delle imbeccate incide molto sul seguente svezzamento, veloce o meno, della prole
  35. Esco di casa alle 7:30 e rientro per le 17.00 cosa mi consigli riguardo la sostituzione delle uova con quelle finte? (SALVATORE B.)
    Se puoi farti aiutare in questo delicato lavoro, da un amico o da un familiare, sarebbe meglio sostituirle di mattina entro le 10, ma se proprio non puoi sostituiscile non appena rientri a casa.
  36. Qual è il valore ottima di umidità in allevamento durante il periodo riproduttivo? (LORENZO R.)
    L’umidità della tua stanza di allevamento durante la riproduzione dovrebbe essere compresa tra il 60/70%, un tasso di umidità inferiore può determinare problemi nella schiusa delle uova, anche se ho visto uova schiudere regolarmente in ambienti molto secchi con umidità che si aggirava sul 45/50%
  37. Accoppiando una femmina fawn con un maschio giallo portatore di cinnamon, che colori avrà la prole? (CATELLO C.)
    I figli saranno femmine fawn, femmine cinnamon e femmine gialle mentre i maschi saranno fawn, cinnamon o gialli portatori di cinnamon / fawn
  38. Come aiutare la fertilità di maschi che hanno inizialmente avuto problemi di uova chiare? (FILIPPO N.)
    Se hai un maschio con problema nella fertilità, ti consiglio innanzitutto di metterlo da solo, in una gabbia singola. alimentandolo con un pastoncino proteico, magari lo stesso che adoperi per le coppie con prole, mentre come integrazione puoi provare ad utilizzare della vitamina E associata ad un multivitaminico, inoltre ti consiglio di provare il maschio con più femmine in modo tale da capire se è lui il problema, oppure se era la femmina la causa delle uova chiare.

Questa intervista finisce qui, è stato per me un immenso piacere rispondere alle domande di voi allevatori, vi ringrazio uno ad uno augurandovi buon allevamento.

Ah quasi dimenticavo seguitemi e mettete mi piace alla mia pagina Facebook cremone.angelo/ potrete assistere ad altre dirette come questa, grazie 😉

Angelo Cremone

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2 Commenti

  1. Angelo says:

    Ottima iniziativa angelo

    1. Angelo Cremone says:

      Grazie

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