Frasi celebri sugli uccelli

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Benvenuto in questo nuovo articolo del mio blog, oggi, oggi ho deciso di raccogliere le frasi celebri inerenti gli uccelli.

In realtà avevo cercato qualcosa di specifico sui canarini, ma ahimè le frasi e le citazioni che ho trovato erano davvero poche.

Ho quindi deciso di allargare il cerchio a tutti gli uccelli ( lo sai
Buona lettura, fammi sapere qual è la tua preferita, anzi se ne conosci altre scrivile nei commenti.

– Che cosa ti piacerebbe per il tuo compleanno, Garfield?
– Un canarino spennato. Non fa il solletico, quando lo inghiotti. (Garfield)

Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell’infinito. (Victor Hugo)

La mimosa è, tra i fiori, quello che è il canarino tra gli uccelli. (Jules Renard)

Se copri la gabbia, il canarino dorme, Alice. Si spegne come una candela. Dorme il sonno dei “giusti”. (Alice: Madness Returns)

Stamattina una mia cara amica ha voluto regalarmi questo grazioso uccelletto. Guardatelo: è un canarino. Ha le penne gialle, il becco e le gambettine color di rosa pallido; ha gli occhi neri, vispi, brillanti come due margherite. Ora non canta, perché non ne ha voglia o forse perché la vista di luoghi nuovi e di persone sconosciute lo intimidisce. Ma quando si sarà addomesticato con noi, allora sentirete. Altro che trilli e gorgheggi di un cantante! Vi parrà impossibile che da un corpicino così piccolo possa uscire tant’onda di melodia. (Ida Baccini)

Ho veduto io stesso un canarino domestico e mansuetissimo, appena presentato a uno specchio, stizzirsi colla propria immagine, ed andarle contro colle ali inarcate e col becco alto. (Giacomo Leopardi)


Negli uccelli i maschi di solito sono più appariscenti delle femmine. (Metal Gear Solid: Peace Walker)

Solo al veder un uccellino con la zampa spezzata mi fa star male. (Giuseppe Garibaldi)

Là, in un corridojo, sospesa nel vano d’una finestra, c’era una gabbia con un canarino. Non potendo con gli altri e non sapendo che fare, mi mettevo a conversar con lui, col canarino: gli rifacevo il verso con le labbra, ed esso veramente credeva che qualcuno gli parlasse e ascoltava e forse coglieva in quel mio pispissìo care notizie di nidi, di foglie, di libertà… Si agitava nella gabbia, si voltava, saltava, guardava di traverso, scotendo la testina, poi mi rispondeva, chiedeva, ascoltava ancora. Povero uccellino! lui sì m’intendeva, mentre io non sapevo che cosa gli avessi detto… (Luigi Pirandello)

All’uccellino cieco è Dio che fa il nido. (proverbio armeno)

Se ti va leggi Come stoccare correttamente le uova di canarino siamo in periodo cove e forse puoi trovare delle informazioni utili, ci vediamo al prossimo post, ciao!
Angelo Cremone

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